Giochi spaziali

Qui trovi giochi pratici, didattici, divertenti ed educativi per l’apprendimento delle Abilità visuo spaziali, necessarie allo sviluppo delle capacità organizzative.

 

LA MAPPA DELL’ESPLORATORE!

 

Two boys go hiking with backpacks on a forest road bright sunny day

L’arrivo della Primavera è un forte richiamo all’aria aperta! I bambini desiderano uscire nei pomeriggi di sole e quale occasione migliore per rendere il tempo all’aperto un’occasione per acquisire nuove abilità… non solo motorie!

Suggerisco perciò una modalità di gioco divertente e al contempo molto efficace per stimolare in modo corretto le percezioni spaziali ed apprendere le abilità di gestione ed organizzazione dello spazio.  Sappiamo infatti che questi sono tra i prerequisiti necessari perché i bambini abbiano solide basi su cui poggiare ogni nuova scoperta. L’attività che ora ti illustrerò è adatta sia per genitori sia per insegnanti dell’infanzia e della primaria. (ovviamente il livello di difficoltà sarà scelto a seconda dell’età).

Partiamo dal presupposto che vogliamo far sentire ai nostri bambini che sono “esploratori del mondo” e con la loro fantasia e creatività possono davvero sentirsi tali. Qualsiasi sia il luogo in cui decidi di portarli (parco, bosco, montagna, lago…ed anche la città coi suoi monumenti) questo gioco si può adattare ad ogni ambientazione; importante è mettersi i panni dell’esploratore che vuole scoprire quante più cose possibili.

Invita i tuoi bambini a tenere un foglio ed una matita dove potranno appuntare, o con disegni o scrivendo, tutto ciò che pensano degno di nota. Suggerisci di tenere traccia dell’ordine con cui scoprono le cose e possibilmente un riferimento del luogo preciso (strada, albero, roccia, segnale, ponte, monumento, ecc). Ti stupirai di come cercheranno di essere attenti, precisi e curiosi!

Cerca di condurre il gioco in modo da porre domande e sollecitare l’osservazione; chiedi loro di condividere ad alta voce quello che hanno scoperto, in modo che si creino circoli virtuosi di stimolo anche per quei bambini meno perspicaci. Potrai decidere la durata del gioco in base alla tenuta dell’attenzione dei bambini, all’età, alla stanchezza che può affiorare. Tutto ciò che avranno appuntato o disegnato è perfetto, non ci sono errori in questa fase.

Una volta rientrati a casa o a scuola consegna ai tuoi bimbi un foglio piuttosto grande (A4 o A3) e chiedi loro di disegnare la mappa del luogo dove sono stati, le cose che hanno scoperto, i riferimenti che ricordano o che hanno segnato; con l’aiuto del loro foglio di viaggio che avevano sul posto. (Esempio: se li hai portati in un Parco potranno disegnare la zona dei giochi, quella libera da strutture dove potevano correre, la strada per arrivarci o il parcheggio, e così via…)

Completata e colorata la mappa prenditi del tempo per osservare queste cose:

  • come i tuoi bambini percepiscono lo spazio
  • come lo sanno rappresentare
  • come riescono a mantenere le giuste proporzioni
  • come e quanto occupano lo spazio/foglio a disposizione
  • cosa hanno scelto di rappresentare (più l’ambiente o più gli oggetti?)

Da questa attenta osservazione potrai capire molte cose della loro percezione spaziale e potrai così intervenire per consolidare o correggere e aiutarli ad acquisire una corretta gestione ed organizzazione.

Ovviamente la mappa va conservata! Il modo ideale per completare questo gioco è quello di poter ritornare dopo alcuni giorni, nello stesso luogo e verificare, mappa alla mano, insieme a loro, l’effettiva congruenza tra disegno e realtà.

Simpatica nota personale: ho fatto questo gioco in una sezione scuola materna di bimbi di 5/6 anni, in una palestra grande, disponendo un percorso, immaginando di essere in un bosco e mettendo oggetti vari… alla mia richiesta di fare la mappa, alcuni bimbi non avevano ben capito. Ho avuto l’idea di dire loro: “Immaginate di essere un drone che fotografa dall’alto, poi fate la mappa”. Chissà perché, hanno capito tutti…