Organizzazione e bambini

intervista a Emanuela Tirabassi

Questo post parla dell’organizzazione con i più piccoli: lo so, è una novità: ma pur non essendo questo il mio ambito d’elezione, conosco le esigenze organizzative che nascono quando in una famiglia ci sono bambini e ragazzi.

Ho dedicato la primavera e l’estate proprio al mondo dei bambini e da quei mesi pieni di sole e di allegria sono nati progetti e collaborazioni che si stanno concretizzando nelle forme più diverse e delle quali ho iniziato a raccontare giovedì scorso, ospite del blog di Titti e Mario ).

(una cosa è certa: lavorare con i bambini ti fa sorridere dalla mattina alla sera)

Emanuela Tirabassi Kids P.O. e il suo spazio professionale

Lavora da anni con i bambini ed è una PO: in due parole, Emanuela è la persona giusta per aiutarmi a dare i nostri lettori spunti di riflessione e soluzioni pratiche per la vita quotidiana con i nostri ragazzi.

  • Cara Emanuela, tu sei una Kids PO: come mai hai scelto questo ambito di intervento? Di cosa ti occupi con precisione?

Sono Insegnante di Attività Educativa Motoria da più di 30 anni ed ho assistito ad un sensibile impoverimento nei bambini rispetto ai prerequisiti fondamentali dell’apprendimento. Le cause sono molte, ma quella più di

rilievo è certamente una società non più a favore di famiglia e di bambini. Per questo essi si trovano costretti a ritmi e condizioni di vita non a loro misura, particolarmente nei ritmi, nell’uso del tempo, degli spazi a loro disposizione e nelle abitudini non adeguate alla loro crescita.

Credo che abbinando organizzazione e apprendimento si possano dare nuove prospettive e possibilità a tutti coloro che si occupano di bambini, ragazzi ed educazione; perché ciascuno ripensi al suo ruolo in modo nuovo, appassionato ed efficace.

Ho trovato in questa nuova professione molte strategie vincenti che posso affiancare alla mia esperienza; ma volevo farlo in modo molto specifico a favore delle nuove generazioni. Così è nata la KIDS P.O.  Professional Organizer per Bambini e Ragazzi.

  • A che età possono iniziare i più piccoli ad imparare l’organizzazione?

Si può cominciare ad imparare l’organizzazione fin dalla prima infanzia (1-2 anni) perché tutto ciò che l’adulto fa coi bambini ha uno stile, un’impronta che già può influire sul comportamento e sulla percezione di sé rispetto alla realtà, all’ambiente, allo spazio ed al tempo. Tutti ambiti in cui l’organizzazione è determinante.

L’importante sta nell’intendere sempre l’organizzazione come uno strumento, una strategia e non il fine del nostro educare.

  • Come, in pratica, possono le bambine e i bambini avvicinarsi all’organizzazione personale?

In educazione la prima pratica è il buon esempio. I bambini si avvicinano ad uno stile organizzato se gli adulti che si occupano di loro lo vivono per se stessi come stile di vita. In questo modo verrà naturale. Tra l’altro le pratiche organizzative che si possono fare coi bambini sono molto divertenti e occasione per fare esperienze di gioco e buone relazioni tra genitori e figli, tra insegnanti e alunni, tra allenatori ed atleti, ecc.

  • Ci puoi fare qualche esempio?

Prepara uno schema della settimana, ogni giorno un colore e applica dei disegni (anche fatti dal tuo bimbo) che rappresentino i suoi impegni. (Esempio: un pallone per ricordare che andrà a Calcio o una torta di compleanno se deve recarsi alla festa di qualcuno, ecc) . Gioca con lui/lei a fissare gli impegni della settimana, imparerà velocemente la scansione dei giorni.

Personalizza i luoghi dove deve riporre le sue cose con soggetti a lui graditi o i suoi personaggi preferiti. Unire una cosa piacevole ad un gesto di riordino che fatica ad acquisire, gli servirà per imparare a farlo più volentieri. Ricorda di lodare i suoi progressi, gli darà la motivazione per essere più costante.

  • Quali vantaggi può avere il bambino che abbia seguito un percorso organizzativo – nella sua vita futura, a breve e lungo termine?

I bambini ed i ragazzi che hanno l’opportunità di seguire un percorso di apprendimento delle abilità organizzative, (vedi progetti che abbiamo elaborato con Organizzare Italia sono bambini molto avvantaggiati nel loro cammino di apprendimento, perché le abilità organizzative supportano tutto il percorso di studio, la gestione del tempo e delle risorse personali. Consolidano e sostengono l’autostima, rafforzano la volontà e guidano verso l’autonomia ed il senso di responsabilità.  Avremo in futuro persone mature e cittadini migliori, in grado di affrontare ogni situazione e progettare con profitto la propria vita personale e lavorativa.

  • Diamo tre consigli pratici ai genitori che vogliano indirizzare il proprio bambino verso l’organizzazione?

A –  Consiglio per l’Infanzia: insegnare ai bambini fin da piccolissimi a riordinare i propri giocattoli ogni sera prima di andare a dormire, facendo attenzione ad utilizzare un contenitore per ciascuna categoria (animali, macchinine, peluche, bambole ecc.) a ciascuno il suo posto. In questo modo metteremo già un tassello nell’apprendimento delle categorie e classificazioni, fondamentali per molte discipline di studio e per la vita in generale.

B – Consiglio per la Fanciullezza: Abitua il tuo bambino alla collaborazione in famiglia, assegnando piccoli compiti proporzionati all’età, ma esigendo che siano svolti. Si possono scrivere o disegnare su lavagnetta o cartelli colorati appesi in cucina o in cameretta e si possono ruotare tra i vari membri della famiglia e tra fratelli. In questo modo metterai un altro tassello alla capacità di progettare ed alla corresponsabilità.

C – Consiglio per l’Adolescenza: ogni genitore vorrebbe che i figli adolescenti iniziassero ad essere autonomi. Insegna a tuo figlio ad utilizzare gli strumenti per misurare il tempo (orologio, cronometro, sveglia, timer) in modo giocoso e divertente (es: cronometra quanto impiega ad andare in cantina a prendere l’acqua o quanti minuti per il tragitto casa-scuola)  piano piano avrà una sempre più precisa percezione del tempo e potrà iniziare a gestirlo ed organizzarlo sempre meglio.  Abitualo a fare le liste dei suoi impegni.

I risultati vanno ben oltre una cameretta in ordine o lo zaino pronto alla sera: l’organizzazione è uno strumento prezioso per infondere nei più giovani autonomia, fiducia e stima per sé e per gli attori della loro vita in famiglia e a scuola, da oggi in poi.

A presto!

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