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TERZO E ULTIMO BILANCIO… finisce un altro anno scolastico!

 

TERZO E ULTIMO BILANCIO… finisce un altro anno scolastico!

 

È terminato un altro anno scolastico, qui sul mio Blog ti ho condotto in un piccolo percorso:

“Primo bilancio, abitudini ed emozioni dopo un mese di scuola”   http://www.kidspo.it/2018/10/19/primo-bilancio-abitudini-ed-emozioni-un-mese-scuola/

“Secondo bilancio abitudini ed emozioni al giro di boa” http://www.kidspo.it/2019/01/24/secondo-bilancio-abitudini-ed-emozioni-al-giro-boa-dellanno-scolastico/

Ed ora Terzo ed ultimo bilancio, per tirare le somme di 9 mesi di scuola. Qualsiasi sia il tuo ruolo educativo puoi aiutare i tuoi ragazzi a trarre una utile lezione da quest’ultima analisi.

Seguiamo sempre i 7 punti cardine dei precedenti articoli ed osserviamoli con un occhio al tempo delle vacanze che si apre:

  • Il buon giorno si vede dal mattino: come è andata la sveglia mattutina in questo ultimo periodo scolastico? È un’abitudine consolidata? Se ha avuto delle flessioni il tempo delle vacanze può essere un’ottima occasione per rafforzarsi. Qualche giorno di riposo per recuperare le forze dalle ultime fatiche e poi la sveglia suona presto, per sperimentare la saggezza del proverbio: ”Il mattino ha l’oro in bocca”.
  • Un buon combattente affila le sue armi: ogni sera è stato preparato tutto il materiale per l’indomani? Con regolarità e cura? Anche in estate si può continuare per mantenere questa buona routine. Saranno diverse la cose da preparare, magari uno zaino per l’uscita scout o per una giornata al mare, ma il motivo è sempre lo stesso: partire ogni mattina sereni e motivati per una nuova giornata.
  • Dalla fine si capisce l’inizio: una costante osservazione delle emozioni con cui si chiudono le giornate, degli stati d’animo con cui si raccontano le esperienze, è certamente uno spunto ed un orientamento per fare le proposte migliori per i giorni a venire.
  • Mangia la rana: se ha imparato a farlo nei suoi doveri scolastici, puoi certamente invitarlo a proseguire nei doveri estivi: compiti delle vacanze, pacchetti di lavoro per materie insufficienti, o qualsiasi altro lavoretto con cui lo si voglia tenere impegnato.
  • Shh! Non disturbare!: sono stati mantenuti i ritmi di studio che si erano prefissati? In che stato è il suo spazio studio al termine della scuola? È il momento di rivedere questi aspetti, programmare nuovi ritmi estivi che non siano troppo lenti e lassi, per non perdere l’abitudine del lavoro quotidiano e vivere il proprio spazio con gli strumenti necessari al tempo delle vacanze.
  • Dimmi come tieni le tue cose e ti dirò chi sei: una bella cernita del materiale scolastico: libri, cartella, astuccio e strumenti vari. Via ciò che è consumato, nuova vita ai libri di testo che non serviranno più, sfoltimento di quaderni e fotocopie inutili. Suggerisci di fare già da ora una lista del materiale che deve essere rimpiazzato, così a settembre è pronta per gli acquisti degli ultimi giorni.
  • Alla sera leoni… alla mattina poltroni: è un proverbio che non vale solo per il tempo scolastico in cui bisogna essere ben riposati al mattino; è buona norma mantenere un ritmo veglia-sonno quanto più regolare, perché anche in estate le giornate siano produttive, vissute appieno e non trascinate dalla stanchezza. Certamente le serate estive sono più lunghe e bambini e ragazzi possono meritatamente godersele, ma mantenere una certa regolarità di vita è salutare per il corpo e per la mente.

È stato un lungo percorso questo anno scolastico, con le sue fatiche e le sue soddisfazioni. Come educatori teniamo sempre presenti i punti cardine per essere buoni riferimenti per i nostri ragazzi che potranno così sempre orientarsi.

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