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PRIMO BILANCIO: ABITUDINI ed EMOZIONI DOPO UN MESE DI SCUOLA

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Per tenere alta la motivazione!

Sono passati circa 30 giorni dall’inizio delle Scuole; tanti dei nostri bambini e ragazzi hanno ripreso un ritmo molto diverso da quello estivo. È giusto fare un primo bilancio di come stanno andando le cose sul piano organizzativo, perché esso è la cartina di tornasole di quello motivazionale ed emotivo.

Infatti da come osserviamo che i nostri bambini e ragazzi si impegnano nell’organizzazione della loro vita scolastica, possiamo dedurre quanto sono motivati e quanto si stimano capaci di affrontare tutto.

Ecco allora alcuni suggerimenti in merito a quali aspetti osservare ed eventualmente come cercare di intervenire. 7 è sempre il numero perfetto!

 

  • Il buongiorno si vede dal mattino:

Osserva come si sveglia tuo figlio al mattino, sia che lo chiami tu, sia che utilizzi la sveglia personale perché è un po’ più grande.

  • È un risveglio sereno? Sorridente?
  • È letteralmente da tirare giù dal letto? Inventa capricci di ogni genere dai vestiti alla colazione e così via?

Nel caso sia la seconda risposta, allora prova ad attuare il prossimo punto.

  • Un buon combattente affila le sue armi:

Tutto il materiale scolastico: vestiti, cartella, merenda, ecc. dovrebbe essere preparato la sera precedente.

  • Se il bambino è piccolo invitalo a scegliere insieme a te gli indumenti per il giorno dopo, considerando le attività che dovrà svolgere. Se ha partecipato attivamente alla scelta difficilmente il mattino seguente si rimangerà la parola e forse è un buon inizio per diminuire i capricci.
  • Se invece è più grande cerca di abituarlo ad andare a dormire avendo dato un ultima controllata al suo materiale, vestiti compresi.
  • Osservalo ma lascialo fare da solo. Se qualche volta andrà a scuola non proprio perfetto come vorresti, non è un problema. Gli Insegnanti intelligenti capiscono.

 

  • Dalla fine si capisce l’inizio:

Osserva il suo volto ed il suo atteggiamento quando esce da scuola. Se non sei tu a ritirarlo, chiedi a chi lo ritira di osservare questo momento.

  • Dalla sua espressione si capisce se è sovraccarico di emozioni, se è soddisfatto del suo lavoro, se qualcosa lo preoccupa, ecc.
  • Non fare domande del tipo: Come è andata? Cosa avete fatto? Hai preso dei voti? Sei stato interrogato? Piuttosto chiedi: Come stai? Come ti senti? Se vorrà sarà lui a raccontare, perché sente attenzione al suo stato d’animo e non ai suoi risultati.

 

  • Mangia la rana:

Nel pomeriggio dopo la Scuola, se deve affrontare i compiti, invita tuo figlio a fare sempre per primo il lavoro che ritiene più impegnativo, difficile o che lo preoccupa di più.

  • Abituarli fin da piccoli a questa strategia è un ottima cosa. Il resto dei compiti sarà svolto con più facilità, con piacere e senza perdite di tempo.
  • La rana da mangiare (appunto il lavoro più impegnativo) non è la stessa per tutti. Perciò non fargli mangiare la tua, ne ha abbastanza della sua.

 

  • Shh! Non disturbare…

Come è organizzato il tempo e il luogo del suo studio?

  • Se ti vuole vicino perché è piccolo, lo abituerai all’autonomia piano piano, con brevi intervalli di tempo, piccoli traguardi che possa sentirsi in grado di raggiungere.
  • Se è più grande lascia che difenda i suoi spazi anche in modo deciso (cartelli, immagini, porte chiuse, ecc.) purché ci sia l’accordo della tua verifica finale e di non portarsi a fare i compiti dopo cena.

 

  • Dimmi come tieni alle tue cose e ti dirò chi sei

Come tiene il suo materiale scolastico? Invitalo alla cura delle cose perché lo educhi alla riconoscenza e alla responsabilità.

  • Fai in modo che abbia uno spazio tutto suo (anche se piccolo) per i libri ed i quaderni di scuola, per i giocattoli e per tutto ciò che utilizza. Gli sarà più facile tenere in ordine.
  • Abitualo a riordinare la sua camera ogni sera prima di terminare la giornata. Bastano pochi minuti, ma è importante per chiudere una pagina e iniziarne una nuova l’indomani.

 

  • Alla sera leoni, alla mattina… poltroni.

Chi studia va a dormire presto!

  • Una buona abitudine andare a letto presto la sera per essere ben riposati al mattino ed alzarsi con più energia. Evitare la televisione prima di dormire! È provato che disturba il sonno.
  • Organizzati per leggere la sera storie ai tuoi figli, anche poche pagine. Se conserveranno questa bell’abitudine potrà diventare una passione che porterà grandi benefici.

 

È una piccola verifica di alcuni spunti organizzativi che se osservi bene ti sostengono nel tuo compito educativo e possono rendere più leggere le tue giornate.

Ci vediamo al prossimo bilancio!

 

 

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